Giornata n. 12 del 2/11/2003


Tabellino della partita

CAGLIARI

1

1

Marcatori:

10' p.t. Pasino
36' s.t. Loria
ALBINOLEFFE - VICENZA

2-1
AVELLINO - TREVISO

2-3
CAGLIARI - NAPOLI

1-1
FIORENTINA - COMO

1-0
GENOA - CATANIA

1-3
LIVORNO - TERNANA

1-0
MESSINA - PESCARA

2-2
PALERMO - ATALANTA

0-0
PIACENZA - TRIESTINA

1-0
SALERNITANA - VERONA

1-1
TORINO - ASCOLI

3-1
VENEZIA - BARI

3-2

 

CAGLIARI (3-4-3): Pantanelli, Festa, Modesto, Loria, Conti, Brambilla, Albino (24' St Capone), Macellari (28' St Cammarata), Esposito (10' St Langella), Suazo, Zola. (12 Capello, 6 Lopez, 14 Sabato, 49 Delnevo). Allenatore: Ventura.

(4-3-2-1): Manitta, Sogliano, Zamboni, Bonomi, Tosto, Montervino, Marcolin (40' St Montezine), Montesanto, Zanini (7' St Floro Flores), Pasino, Dionigi (17' St Vieri). (27 Brivio, 22 Quadrini, 90 Portanova, 25 Piccirillo). Allenatore: Agostinelli.


Arbitro: De Marco di Chiavari.
Angoli: 6-3 per il Cagliari.
Recupero: 2' e 5'
Ammoniti: Bonomi, Brambilla, Sogliano e Pasino per gioco scorretto; Loria per comportamento non regolamentare.
Espulsi: Conti (42' St) per fallo da dietro su Dionigi; Modesto (38' St) per doppia ammonizione.
Spettatori: 10 mila circa.

La cronaca:

Termina in parità (1-1) l'incontro tra Cagliari e Napoli al "Nino Manconi" di Tempio Pausania. Subito a segno gli azzurri al 10': rete di Pasino su cross di Montesanto. Un minuto dopo, risposta del Cagliari con un tiro di Zola rimpallato in angolo. Al 13' tiro ancora dell'attaccante ex Napoli con palla che finisce di poco a lato. Nei minuti conclusivi della prima frazione, Albino a tu per tu con Manitta spedisce alla sinistra del portiere napoletano. E sul finale del primo tempo il Cagliari resta in dieci per un brutto fallo di Conti su Dionigi.
Al 5' della ripresa, punizione pericolosa di Zola con palla che sfiora il palo. Quattro minuti dopo Cross di Tosto per Dionigi che a poca distanza, però, non aggancia. Al 22' Napoli vicinissimo al raddoppio, con un contropiede non finalizzato da Floro Flores, da solo dinanzi a Pantanelli. Al 35' ristabilita la parità al "Nino Manconi" di Tempio Pausania. A segno per il Cagliari Loria al 35', che di testa sfrutta il calcio d'angolo battuto da Zola. Nei minuti conclusivi della gara, espulso un altro giocatore del Cagliari: si tratta di Modesto, costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco per doppia ammonizione.

Napoli brutto e sprecone
Nono pareggio per il Napoli nel piccolo stadio di Tempio Pausania che contro il Cagliari di Ventura e dell'ex Zola, ancora una volta dimostra di non saper vinceresa. Gli azzurri sono riusciti a distruggere tutto quello che di buono era stato costruito nel primo tempo. Il Cagliari in dieci uomini dal 40' del primo tempo e addirittura in 9 negli ultimi dieci minuti del secondo, ha meritatamente raggiunto il successo al 35' della ripresa con un colpo di testa di Loria (in campo con una maschera protettiva) sulla battuta dal corner di Zola.
Il Napoli nel primo tempo aveva giocato discretamente e sebbene non avessero costruito più di una azione pericolosa, gli azzurri avevano chiuso, però, bene tutti i varchi agli uomini di Ventura consentendogli di arrivare al tiro in rare occasione e mai veramente pericolose. La 'gabbia' preparata da Agostinelli per Zola aveva funzionato ottimamente, lasciando pochi palloni giocabili al tamburino sardo. Gli azzurri sono passati in vantaggio al non del primo tempo grazie ad un gol bellissimo di Pasino (la sua prima rete in questa stagione e da quando è a Napoli): il biondino servito sulla sinistra da Montesanto appena dentro l'area di rigore ha calciato al volo un potentissimo sinistro che si è insaccato sul secondo palo alla sinsitra di Pantanelli.
Il vantaggio degli ospiti mette in crisi il Cagliari, scosso dal 'caso Ventura (il tecnico sembrava stato esonerato, con il conseguente ingaggio di Gigi Simoni, ma poi rimasto al suo posto). Agostinelli puntella la difesa, con Tosto a uomo sul pericoloso Esposito, mentre Zola e Suazo quasi mai riescono a trovare la giocata vincente. Zola si mette in luce in una sola occasione, al 14', con un sinistro di poco fuori, mentre al 46', una sua punizione dal limite s'infrange sulla barriera. La gara poi si mette in salita per i rossoblù che restano in dieci per l'espulsione di Conti, decretata dall'arbitro per un brutto fallo da dietro su Dionigi scattato in contropiede.
Nella ripresa Ventura inserisce Langella per Esposito bloccato da una grande prova di Tosto e sposta Zola sul lato del difensore-centrocampista napoletano. Gli azzurri in tal modo perdono il riferimento per raddoppiare su Zola, i rossoblù premono sull'acceleratore e si rendono subito pericolosi proprio con Zola, al 6': conclusione di destro che sfiora il palo. Il pareggio, meritato, giunge al 35': corner di Zola e colpo di testa vincente di Loria, il difesonre-goleador con già tre reti all'attivo in questo campionato.
Il Napoli in tutto il secondo tempo ha avuto una sola clamorosa palla gol con Floro Flores al 22' che tutto solo davanti a Pantanelli è scivolato colpendo il pallone in malo modo e mandandolo abbondantemente fuori. Il Cagliari già prima del pareggio aveva sfiorato il gol con Suazo che al 21' ha colpito il palo su cross di Zola, poi sempre con Suazo al 31', il cui colpo di testa, su ennesimo cross di Zola, è stato salvato sulla linea di porta da Zamboni e poi sempre su Suazo che, al 35', dalla destra, ha crossato in area, ma il cross si è trasformato in un tiro in porta che Manitta ha miracolosamente deviato (anche con un pizzico di fortuna) coi piedi in angolo, sul quale poi è nata la rete del pareggio.
Grande merito al Cagliari che ha continuato a premere anche se nel finale è rimasto in nove (nelgi ultimi 5 minuti di gara che sono poi diventati 10 grazie al recupero) dopo l'espulsione di Modesto per doppia ammonizione. A nulla è valso l'inserimento di Vieri prima, per uno spento Dionigi (uscito al 16 del secondo tempo), e quello di Montezine poi (entrato al 39 quando i sardi sono rimasti in 9). Gli uomini di Ventura hanno dimostrato una grande carattere e una grande grinta, cosa che è mancata al Napoli. L'atteggiamento arrendevole degli azzurri nel secondo tempo è stato davvero sconcertante, senza contare poi che la squadra è sembrata piantata sulle gambe. Poteva essere la gara della svolta, ma invece è stata quella della conferma di una squadra mediocre, che difficilmente raggiungerà la massima serie.



Classifica 2003-2004 - Serie B.

 

P.

G.

V.

N.

P.

F.

S.

.
ATALANTA

26

12

7

5

0

18

7
TERNANA

23

12

7

2

3

18

11
 
PALERMO

23

12

6

5

1

14

8
 
LIVORNO

22

12

6

4

2

16

11
 
CATANIA

21

12

6

3

3

21

14
 
TORINO

20

12

6

2

4

19

13
 
PIACENZA

19

12

5

4

3

11

11
 
CAGLIARI

18

12

5

3

4

23

14
FIORENTINA

17

12

4

5

3

9

8
 
TREVISO

17

12

4

5

3

12

12
All.: Andrea Agostinelli
TRIESTINA

16

12

4

4

4

17

19
 
MESSINA

15

12

3

6

3

14

16

Marcatori
ALBINOLEFFE

15

12

4

3

5

14

18
Zamboni (2/1), Dionigi (2/1), Tosto (1), Savoldi (1/1), Zanini (1), Vieri (1), Pasino (1)
ASCOLI

15

12

4

3

5

12

16
VERONA

14

12

3

5

4

17

17
PESCARA

14

12

3

5

4

12

15
SALERNITANA

13

12

3

4

5

9

13
VICENZA

12

12

2

6

4

11

12
NAPOLI

12

12

1

9

2

9

12
VENEZIA

12

12

2

6

4

11

15
GENOA

12

12

3

3

6

11

17
BARI

10

12

2

4

6

16

19
COMO

8

12

2

2

8

7

18
AVELLINO

7

12

1

4

7

12

17